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lunedì 9 febbraio 2015

Tutti in piedi, entra la "STORIA": Sun Yue Fen diventa Presidente Onorario delle Blue Girls

Veramente difficile, immaginare una "scelta" più felice...
Da Caronno a Bollate passando da Parma, non c'è "società" che abbia avuto contatto con lei e non l'abbia amata... e lo abbiamo verificato di persona!
Nel giro di pochi giorni è come se le BLUE GIRLS si fossero aggiudicate un altro "scudetto"... 
Per tentare l'IMPRESA di un nuovo sviluppo, crediamo che il SOFTBALL dovrebbe iniziare proprio dalle esperienze di certe "persone" anche perché siamo sicuri che Sun Yue Fen farà bene non "solo" per Bologna/Pianoro...


In questa straordinaria immagine qui a lato, oltre ad una bellissima espressione della stessa Yue Fen nella Nazionale Italiana, ci sembra da sottolineare la sempre grintosa (anche da giovanissima...) Eva Trevisan e, sull'estrema sinistra, la presenza di un altro quarto di profilo che, se non sbagliamo, dovrebbe proprio essere di un'altra nostra grande:  Sabrina Del Mastio... E chissà, forse c'era anche la cara Simona Ciantelli che adesso magari starà per leggere dall'Australia...




Dall'HomePage "Blue Girls Bologna"



La società Pianoro Softball A.S.D. è felice ed orgogliosa di annunciare il conferimento della nomina a Presidente Onorario a Sun Yue Fen.
Ex Blue Girls – con la maglia rosso blu ha concluso la propria carriera agonistica nel 2012 – Fen è da annoverare senza dubbio fra le atlete che hanno contribuito a scrivere la storia del softball nazionale.
Nata a Tianjin, inizia la propria carriera da professionista e ottiene i primi successi negli anni ’80 con la nazionale cinese (secondo posto sia ai Mondiali sia nel Campionato Asiatico del 1987, premio miglior lanciatrice in Australia ai campionati South Pacific).
Nel 1990 giunge in Italia per disputare il primo campionato nel nostro paese e sette anni dopo, nel 1997, riceve la prima convocazione in nazionale azzurra, con la quale parteciperà a Campionati Europei (da ricordare la medaglia d’oro e il premio come miglior lanciatrice nel 1998) poi ai mondiali e ai Giochi Olimpici di Sidney nel 2000.
Caronno (giugno 2013): un ricordo "condiviso":
la festa in suo onore durante il Torneo della Repubblica 
Fen oggi si attesta ai vertici dei record individuali storici sia come lanciatrice (1586 inning lanciati, media ERA vita di 0,96 e 1800 strikeout) sia come battitore (con una media battuta vita di .406 è la seconda di sempre in Italia); le 64 presenze in nazionale coronano il curriculum di questa atleta a dir poco indimenticabile, sicura ispirazione per le nuove generazioni di giocatrici.
“La nomina di Sun Yue Fen nel consiglio direttivo delle Blue Girls – dice il presidente Landuzzi – vuole essere un omaggio ad un’atleta di indiscutibile valore per il movimento del softball italiano, ma anche ad una grande persona, un’amica, che ha appoggiato il nostro progetto dalla nascita, dentro e fuori dal campo. 
È un grande onore averla da oggi al nostro fianco nel consiglio e pensiamo che potrà portare un contributo fondamentale al nostro progetto di crescita”.
Un ulteriore piccolo passo è stato quindi compiuto dalle Blue Girls verso quello che, si spera, sarà un grande futuro, e l’entusiasmo della società per le prospettive che questa nomina potrebbe aprire è pienamente condiviso anche dalla sua protagonista:
“Ho giocato a softball per più di trent’anni e amo profondamente questo sport: è stato un elemento importante della mia vita, che mi ha aiutata a formare la mia personalità e mi ha insegnato a credere in valori umani e sportivi importanti. 
Anche se la famiglia e gli impegni professionali  mi hanno allontanata dall’impegno agonistico il mio cuore è  rimasto vicino al mondo del softball così che mi sono imposta di ritagliare degli spazi della mia vita da dedicare a questa realtà che ho visto nascere e crescere: le Blue Girls.
Sun Yue Fen
l'intensità di un lancio colta dal grande
Lauro Bassani
Grazie all’impegno e al contributo dei suoi dirigenti e amici questa società ha ottenuto risultati considerevoli e nel giro di pochi anni abbiamo visto la squadra crescere sia dal punto di vista organizzativo che di risultati.
Accettare la carica di Presidente Onorario ha per me un significato molto importante, che va oltre  al  riconoscimento del mio passato sportivo, in quanto spero potrà essere di ulteriore stimolo alle ragazze, alla squadra e ai Dirigenti  per portare le Blue Girls ai massimi livelli.
Desidero fermamente onorare l’impegno che comporta il mio nuovo ruolo, contribuendo attivamente alla crescita di questo meraviglioso gruppo di ragazze”.
Da oggi Sun Yue Fen prenderà quindi posto nel consiglio direttivo del Pianoro Softball A.S.D., affiancando il presidente Landuzzi e il suo vice Frignani nelle attività di sviluppo e promozione della società sportiva pianorese.
A lei e a tutto il consiglio vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. 

lunedì 26 gennaio 2015

Blue Girls 2015: una festa ed uno... "scudetto"!

Blue Girls 2015: Stefano Tamburini, dopo Julio La Rosa
 accoglie Beatrice Del Rio sul palco con un saluto a Giulia e... Eva!
Uno si trova a sedersi ad un tavolo per la Festa Sociale della squadra dove sua figlia "pratica sport" e pensa che c'è qualcosa di strano: considerando  i tempi che viviamo, e lo stesso nostro sport, quasi al limite di un "assurdo"...
Una sala-teatro-dancing completamente occupata da atlete, dirigenti, parenti e conoscenti riuniti per ricordare la passata stagione e presentare la prossima, salutarsi da vecchi amici e dare il benvenuto ai nuovi, giocare e, naturalmente, pranzare... 
Una domenica di gennaio, dalle 12,30 alle 18,00... e tanti che sarebbero rimasti anche a cena!
Non avevo memoria di tanta gente insieme, riunita per un qualcosa di simile, dai tempi del Trofeo Frosali di podismo, a Sesto Fiorentino, quando dopo la corsa che si spingeva fino a Monte Morello, la premiazione ed il pranzo dava modo di esprimere al meglio la grande passione e soddisfazione di un amico che mi piace ricordare adesso con grande riconoscenza: Siro Magni.
Ma ieri eravamo comunque assai di più...
Certo che Gabriele Minghetti, Sindaco di Pianoro, aveva ottime ragioni per essere soddisfatto! Difficilmente un amministratore potrebbe esserlo di più: un impianto sportivo del suo territorio che valorizza al massimo la capacità dello sport di essere utile tanto nella valenza di chi lo pratica, quanto (e soprattutto) in quella sociale per la comunità del proprio comune. E per altri!
Come dire: quando fiducia e investimenti sono "ben spesi"...
Ma anche Stefano Landuzzi, Daniele Frignani e tutta la dirigenza delle Blue Girls devono avere veramente molto di che essere ancora più soddisfatti del sindaco! 
A nostro modo di vedere lo sport, la Festa di ieri supera ogni tipo di "vittoria" sul campo e rappresenta quella che dovrebbe essere l'ideale vittoria per ogni società, nel softball come in ogni altra disciplina sportiva. 
Infine, e perdonate se magari qualcuno che legge come obiettivo primario ha solo la vittoria di partite e campionati, cosa del resto più che logica e legittima, ma per quella che è la mia vita e la mia esperienza da Console Onorario dello Sport (?!?!?), ciclista "pellegrino" del mondo, allenatore e genitore, per come abbiamo vissuto e condiviso i momenti di queste prime "tappe" del nostro percorso, nei momenti belli come anche in quelli "un po' meno", assegno fin da ora e senza ombra di dubbio lo "scudetto" più prezioso alle Blue Girls Bologna, come a tutte le società che intendono ed impegnano le loro risorse seguendo queste strade.

















Per ulteriori notizie 
su "La Rosa"...
e tanto altro...
a presto!



Festa Blue Girls BOLOGNA: immagine Sala ARCIPELAGO  (Pianoro)




sabato 17 gennaio 2015

Una "piccola" (ma gran bella!) notizia: Giulia Mattioli è diventata... una "Blue Girls"!

Tirrenia: "Camp" 2008
Non l'abbiamo più rivista da quella sera di fine settembre a Grosseto: anche lei in qualche modo interessata alla squadra di baseball che dopo quelle partite appena vinte si sarebbe di lì a qualche giorno aggiudicato lo scudetto della serie A "federale"... 
E da qualche giorno abbiamo appreso che Giulia Mattioli è diventata una nuova compagna di squadra di Claudia, nelle "nostre" Blue Girls di Bologna!
Proprio una gran bella notizia, un'ottima scelta. Per tutti.
Giulia è una delle "storiche" presenze del softball che in qualche modo ci hanno accompagnato da sempre in tutti questi anni. Soprattutto legate ad Arezzo, ma non solo...
In questo nuovo schema "universitario" della stagione 2015, non abbiamo ancora avuto modo
di incontrarla, ma vogliamo salutarla, di cuore. E magari anche con qualche immagine dal nostro personalissimo archivio! 
Adesso è troppo forte ricordarla come una di quelle che, da genitori, "ci faceva anche un po' paura" (insieme ad altre due di quei primi anni, Mery e Martina - ?!?) e soprattutto come una di quelle che, da tecnici, avremmo ben volentieri inserito in ogni nostra ideale squadra...

Benvenuta, carissima Giulia!


ps - e ci "perdonino" gli altri "arrivi"... di loro ci occuperemo sicuramente quanto prima!!!

Serie B - Arezzo vs. Padule (anno 2009)




domenica 11 gennaio 2015

Oggi a Parigi anche i nostri "sogni" di softball, di sport e di vita

Mentre a Parigi viene reso omaggio alle vittime dell'orrore dei giorni scorsi e l'Europa e il Mondo provano a rispondere nel modo migliore alla "follia", ci sembra di straordinaria attualità un nostro "vecchio" (ma recentissimo ...) progetto iniziato nell'aprile del 2012.
Magari qualcuno che legge lo ricorda anche.
Si tratta del proseguimento di una specie di nostra autentica missione che ci ha portato ad amare il softball come la stessa bicicletta, il calcio, la pallavolo e tutto lo sport in genere. Che nella pratica sarebbe il pensarlo, praticarlo e proporlo come (e soprattutto) mezzo per avvicinare uomini e donne, persone e popoli, adulti e bambini. 
Uno strumento che al di là di una sua "sana corretta" competizione contribuisse all'incontro ed al dialogo, alla conoscenza ed al rispetto reciproco tanto dell'avversario quanto della sua cultura e delle sue idee.
Insomma: anche lo sport per costruire la Pace.

Il progetto (e il video che segue) "Olympic Softball" ha avuto la sua prima tappa nei campi profughi di Tindouf (profondo sud Algeria) del Popolo SAHARAWI. Una tristissima vicenda che tra l'altro riguarda gente musulmana e che anche drammaticamente è in attesa di una soluzione da ben 40 anni! 
Ci sembra di grande attualità anche la parte "montata" da un video della Federazione Internazionale dove si vedono aspetti del softball e dello sport che danno comunque energia e speranza alla nostra stessa missione.
Ed il sogno olimpico del nostro sport si mischia, si aggiunge e completa il sogno più grande di Pace per noi e per tutti i nostri figli...








mercoledì 31 dicembre 2014

Il "nostro" 2014: da Bologna alla Nazionale, con Stefano, Marina e tutti gli "altri"

Tutti gli anni, come del resto ogni singolo istante che c'è dato vivere, è unico e irripetibile. Certo. Ma è altrettanto certo che ci sono anni (e istanti) che sembrano esserlo un po' di più...
Come per il "nostro" 2014 che sta per concludersi, ad esempio.
Questo "blog" nasce e vorrebbe essere soprattutto uno spazio per raccontare e commentare storie ed episodi che riguardano come "noi" viviamo il softball, magari con la speranza che possa essere di una certa utilità ad altri, come allo stesso softball e sport in genere. Ma di sicuro non è possibile che anche tutto il resto, della vita, non contribuisca al vissuto di diamanti e dintorni...
Per cui, nel tentativo di riassumere l'annata, anche se in maniera non esplicita (che oltre ad essere assai difficile sicuramente potrebbe portare anche problemi di spazio), verranno fuori pensieri e parole soprattutto personali e "mie", che come al solito mi trovo a scrivere tra singolare e plurale...
Delle Blue Girls ci siamo occupati molto. E come potevamo non farlo? Dall'approccio allo sviluppo del nostro rapporto, fino all'impegno e sforzo che la stessa società ha poi messo in atto per il passaggio di Claudia a Bologna (grazie soprattutto al "tandem" Stefano Landuzzi / Daniele Frignani)  fino alla grande fiducia  e stima dello staff tecnico e alla straordinaria accoglienza delle "nuove" compagne di squadra. E famiglie... Come fossimo stati sempre con loro...
E per questo non posso proprio fare a meno di ringraziare l'allenatore capo che, in certe dinamiche di "gruppo" è ancora più importante delle sue capacità tecniche: Stefano Tamburini. Grande anche da un punto di vista umano: particolare per noi non certo di poco conto, specialmente dopo le vicende personali di questi ultimi anni... Anche se di lui ricorderò per sempre come momento più alto, il nostro primo incontro, nello spogliatoio di una piccola palestra di Pianoro... 
Ho già scritto tanto ed ancora mi sembra di essere a niente! Mi viene un dubbio (quasi) atroce: come riuscirò a ringraziare tutti?
Sì, perché è proprio GRAZIE a tutti che questo 2014 rimarrà "particolarmente" unico.
Dalla promozione nell' Italian Softball League alla Nazionale... e non solo "Juniores"!
E se come "squadra" i momenti più belli sono legati alle nostre Blue Girls, all'ultimo lancio di Irene Lolli a Casteldebole (...), a livello personale, ricordo come "il" momento di questo 2014, quello delle 17e33 del 1 giugno, quando Claudia ha iniziato a lanciare a Bollate nella partita che opponeva la sua Nazionale Juniores/bianca alla Nazionale di Marina Centrone. 


"il" momento...
Un inizio che, per un'idea-sperimentale della stessa Martina, ha visto Claudia schierata non con la "sua" squadra, ma con l' "altra", la Nazionale "Senior"!
Il nostro amato "Caso" da cui nasciamo, che ha fatto quindi di quel momento una specie di vero e proprio "esordio" di Claudia nella Nazionale maggiore! Un esordio senza convocazione e in Torneo "amichevole", certo. Ma pur sempre "a referto" e con Priscilla Brandi, Lara Cecchetti, Elisa Grifagno e la stessa capitana-compagna Blue Girls Eva Trevisan al proprio fianco. Un momento per il quale ancora una volta siamo a ringraziare soprattutto Marina Centrone, divenuta in pratica la persona che meglio conosce Claudia avendo seguito il suo percorso nel softball fin dal lontano settembre 2007...

Per "il" momento, scattai una foto (quella sopra!)... 
In questo breve video ci sono altri "momenti" di quel giorno:
i volti di Fabrizia e di Maria Voltari, la piccola sfida con Marta Gasparotto "avversaria",
la "grande" presenza di Eva Trevisan...

Ma non solo. Come qualche attento lettore certamente ricorderà, Claudia è stata poi schierata in "prima squadra" azzurra anche il giorno dopo, a chiudere la finale del Torneo di Caronno... Una vittoria resa anche un po' meno "scontata" proprio dall'esperimento inversione batterie. Che momento...
Una piccola-enorme "tappa" che la Vita mi ha dato l'opportunità di cogliere ed assaporare accompagnando il cammino di mia figlia Claudia. E che adesso riesce a darmi ancora più piacere ricordando di averlo condiviso con tante belle persone che il softball mi ha fatto conoscere, seguendo e condividendo comunque con affetto e partecipazione, alcuni momenti che hanno riguardato anche altre "figlie", altre squadre.
E tra una piadina e una salamella, una pizza, un cantuccio di Prato, una specialità sarda o una torta salata e qualunque altro piacere per il palato, la speranza è soprattutto nell'attesa di altri incontri ed altri momenti comunque "piacevoli" da vivere insieme.

Allora... ancora GRAZIE a tutti,
tantissimi cari Auguri per il Nuovo Anno 2015
e...
NAMASTE'!

Marco Banchelli


ps -  per "altri" momenti 2014 in-linea dalla "play list" BLUE GIRLS, cliccare su queste parole...
         (sempre nel segno di Casteldebole: dalla "prima" all' "ultima"!)














venerdì 19 dicembre 2014

Aria di... "Natale"

A ripensare adesso a quel momento di metà settembre e a rivedere le tante immagini "scattate o non" mi viene irresistibile collegarmi al Natale!
Sarà che siamo a meno di una settimana dal 25 dicembre...
No, non credo. non solo... 
Anche perché in quel giorno, in quelle foto, in questa foto in particolare, c'era veramente qualcosa che ricordava una piccola-enorme gioia, condivisa, ma anche molto "intima".
Una gioia che nelle Blue Girls e in tutti, non era provocata da regali più o meno costosi e da un consumismo che rischia sempre più di distrarci e sciupare le cose più belle della vita, ma una gioia "gratuita" anche se costruita con passione e impegno personale e di "gruppo". Un po' come dovrebbe essere anche il Natale. Appunto...
E poi quelle espressioni, quei colori, quel "rosso" che sembra abbracciare tutte loro in campo (e anche chi quel giorno non c'era!) e tutti noi presenti. Compreso, e certamente, anche un po' di "verde e bianco" che comunque aleggiava... 
Mi sono quasi entusiasmato a costruire questa specie di cartolina di quel giorno; e mi sembra che ci stia particolarmente bene. Oggi. 
Anzi, pensando che proprio in quel momento le ragazze e gli amici di Rescaldina provavano altre sensazioni, insieme alla grande speranza che si ripeta per "noi", voglio augurare a loro e a tutto il mondo del softball, di poter provare e condividere in qualche modo certe sensazioni nella prossima stagione agonistica come in ogni stagione della Vita.

Buon... Aria di Natale a tutti!

mercoledì 3 dicembre 2014

Castelfranco Veneto: non "solo" softball

Domenica scorsa i try-out per le varie nazionali giovanili di softball hanno fatto tappa a Castelfranco Veneto. La giornata è stata grigia e uggiosa, come tante di quest'autunno, ma solo da un punto di vista "meteo": tutto è andato anche meglio del previsto e sotto tutti i punti di vista! 
Claudia ha potuto effettuare anche un primo test sulla preparazione specialissima che sta effettuando in questo periodo ed i risultati, anche del "dopo", sono stati ottimi. 
Del "non solo", proveremo a scrivere sul nostro "blog-base", adesso vorrei solo sottolineare il piacere dell'incontro che soprattutto in certe giornate viene ad esaltarsi: da Marina Centrone fino ai "colleghi" genitori che (per fortuna e... con piacere!) si sobbarcano chilometri, trasferte e spese che, nel bene e nel male, insieme alla passione delle loro figlie, sono le autentiche "colonne" di sostegno dello sport. E soprattutto in questi tempi di molteplici crisi... 

Domenica mi è sembrato di scorgere anche un nuovo "amico" fotografo (presentatomi a Legnano da Marzia Gurian) e magari nelle prossime ore pubblicherà anche qualcosa... 
Intanto però, anche perché proteso com'ero verso quello che mi aspettava da Castelfranco fino a Bassano, non mi ero accorto della sua presenza né delle altre Under 22, ho ritrovato quest'immagine dello scorso giugno che ritrae Claudia insieme a lei, la "grande" Marta Gasparotto. 
Con Marta abbiamo in qualche modo condiviso anche la stessa promozione in ISL con le Blue Girls, ma questo nella foto è un altro "bel momento" 2014: al termine della finale del Torneo della Repubblica di Caronno, dove erano state proprio la "batteria" che aveva chiuso l'incontro nell'Italia "senior" della stessa Marina Centrone.

Che il loro sorriso e la luminosità di quel giorno possa essere di auspicio tanto a loro quanto alle prossime stagioni del softball!