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martedì 23 marzo 2021

Anno 2021: la nuova stagione del "Softball Forlì"


La preparazione invernale sarebbe anche a buon punto! Della squadra di Forlì come, c'è da supporre, per le altre! E' che ancora rimane una certa incertezza sull'inizio e probabilmente sullo sviluppo del campionato e dei vari impegni, tanto di "club" quanto di rappresentative nazionali.

Intanto, grande novità per la squadra del Pesidente Giovanni Bombacci: un nuovo manager alla guida! Proveniente dall'Olanda... Juni Francisca!
Un tecnico con nel curriculum un oro e un argento agli Europei del 2015 e 2017 e il quarto posto storico con la nazionale olandese ai mondiali del 2016.
Con lui confermati Giulio Brusa, Paola Marfoglia e Loredana Auletta.

Anche se, prima di passare al "nuovo", non dovrebbe certo mancare il tempo per uno sguardo al "passato" che in questo blog, come dire, è rimasto un po' trascurato...



mercoledì 3 marzo 2021

"Omaggio" a Enrico Obletter

 


Bollate, 19 settembre 2020 
SEMIFINALE "Campionato Italiano Softball A1"
Bollate - Forlì



martedì 19 novembre 2019

Stagione 2019: Forlì, (quasi) un "ritorno a casa"

Poderi dal Nespoli FORLI' - prima foto di squadra della stagione 2019
Dopo la bellissima esperienza della stagione 2015, quella del campionato Under 21 in "prestito" (incredibilmente interrotto ad un passo dallo scudetto di categoria... - le-campionesse-ditalia-under-21-del-2014 che non hanno potuto difendere il "titolo"... ), Claudia, proseguendo la direttrice della SS9-Via Emilia, torna a Forlì! Una città che conosce assai bene... Una squadra che in un certo senso doveva proprio essere nel suo percorso sportivo e della quale ha avuto modo di ammirare, tifare e conoscere, tantissime giocatrici che ne hanno fatto la storia.
Claudia Banchelli
nuova maglia e... nuovo numero #24
A Forlì ha ritrovato anche il grande Calixo (Soca Mijar) che fin dai tempi dell'Accademia di Tirrenia è sempre stato una specie di punto di riferimento. Oltre che, anche per chi sta scrivendo adesso, particolare e diversa presenza sia nel softball che nell'incontro.
Oltre al Presidentissimo Giovanni Bombacci ed il dirigente Maurizio Onofri (con altri numerosissimi incroci, con lui e famiglia!).
Calixto e Marco
Forlì, abbinata a "Poderi dal Nespoli", è stata fuori di ogni dubbio la squadra più forte dove Claudia abbia mai giocato. Partita con ambizioni di giocarsi la vittoria su tutti i fronti: dal Campionato di A1 (e non più ISL...), alla Coppa Italia e alla Coppa delle Coppe (cui spettava la partecipazione dopo aver vinto la Coppa italia 2018).
Dopo aver concluso la "regular season" del campionato al II° posto (dietro Bussolengo), i play-off scudetto che sono poi seguiti si sono conclusi in semifinale; la Coppa Italia ancora semifinale nella "final four" di Bussolengo con vittoria di Bollate sul forte Saronno; sulla Coppa delle Coppe (giocata a Praga la settimana dopo ferragosto) e più che vinta, dominata (...) tornerò ad occuparmi prossimamente.
Intanto, tra queste righe di fine stagione, qualche immagine e la grande consapevolezza di una nuova e sempre costruttiva esperienza. Che magari continuerà anche...

Gennaio: preparazione in palestra
AUGURI... "doppi"!!!

"Gruppo" Rimini


Da Collecchio con le Uova di Pasqua!

"Saluto"


Un lancio di Claudia nuovamente colto dal grande occhio di Lauro Bassani...
...GRANDE Lauro! In questo unico "SO" della stagione (subito contro la cara Greta Cecchetti...),
il suo "occhio" ha colto anche me...!!!


venerdì 3 novembre 2017

Con il "Mediterraneo Team" di Malta a un passo dalla Coppa delle Coppe

Rivediamo un paio di "tappe" del 2017 (in attesa di GRANDIOSE novità per il 2018...)

Da un "post" del 28 Agosto:
DALL'ALL-ORO INDIVIDUALE ALL'ARGENTO DI SQUADRA


A poco più di un mese di distanza, ecco che dopo la prima "laurea di un Banchelli"(!) arriva la "piazza d'onore" nella COPPAdelleCOPPE di Caserta! E dopo il "mare" ed una settimana vissuta ed assaporata assai intensamente... Che aggiungere? Che dopo la vittoria della "Coppa Campioni - pool B" dell'estate 2016, quest'anno nonostante nuovi innesti e rinforzi, ad iniziare dalla deliziosa e forte grandezza delle "nostre" Priscilla Brandi e (l'immensa) Eva Trevisan, la vittoria è andata (anche se per poco, poco...) alla "squadra più squadra"... (le olandesi dell'OLIMPIA HARLEEM).

 Claudia e le altre facevano infatti parte del Mediterraneo Team, una vera e propria selezione di MALTA, nata dalla collaborazione con CASERTA. Un gruppo sensazionale ma che certamente è stato penalizzato da un amalgama non proprio perfetto... Ma poco male! Importante in queste occasioni è l'incontro, la condivisione con le altre, la conoscenza di nuove amiche e amici. Raramente ho assistito ad una premiazione come quella di sabato sera...
Per me, come spero e auguro ad ogni genitore, ancora il premio più grande: osservare la vita e le scelte di un figlio, avere il privilegio di accompagnarlo e provare la solita profonda soddisfazione quando ti supera...

Ps - ed un grande grazie per questo scatto (e la compagnia) al compagno di bordo (e anche un po' interno...) campo Marco (Giudice). E... alla prossima!


martedì 28 febbraio 2017

Anche le Blue Girls rendono omaggio ad un nostro antico "pallino", la famiglia!

Uno dei momenti meno attesi e più gradevolmente sorprendenti della festa Blue Girls della scorsa domenica è stato di sicuro anche quello del piccolo-enorme tributo dedicato a chi prima di tutti rende possibile ogni attività sportiva: genitori e famiglie che affidano i loro figli a squadre di ogni ordine e grado!

Una teoria che giusto pochi giorni or sono avevo avuto modo di ricordare attraverso la memoria del primo torneo vinto da Claudia (vedere post precedente).
"La squadra dietro la squadra" (The team behind the team), lo slogan coniato e ottimamente centrato che il presidente (e grande conduttore dal palco) Stefano Landuzzi ha lanciato attraverso la sorpresa della consegna di una straordinaria maglietta realizzata proprio per questa occasione. Ed è così. Veramente. E più le società riescono a realizzare e vivere al meglio questo concetto e più sicuramente sono destinate a "lunga vita"... E anche indipendentemente dai risultati!

Una volta infatti che la "squadra" delle famiglie affida i figli, toccherà proprio alla "squadra" dello sport ed ai dirigenti di questa guidarla al meglio. Di pari passo come dovrebbero fare sui vari diamanti, campi e palestre dove si sviluppano allenamenti e gare. 
Al di là del bel momento di domenica, spero proprio che Blue Girls e tante altre squadre, riescano anche a far crescere questo concetto.
Anche genitori e nonni devono essere allenati, in un certo senso... Perché nessuno insegna come seguire i figli insieme a progetti e programmi della società sportiva, nel modo più corretto per i propri figli e per i figli degli altri. 
Nello sport quelle che sono le regole interne di ogni squadra, di gioco come di comportamento, dovrebbero essere dettate esclusivamente da chi ha ogni tipo di interesse a farlo. E se atleti e famiglie non sono in grado di metterle in pratica, garbatamente essere invitati a cercare un'altra squadra a cui "stare dietro". Perché lo stare dietro non si riveli poi nella peggiore delle sue interpretazioni... Come in fondo dovrebbe essere fatto anche nelle scuole a seconda dei vari metodi educativi perché i principali protagonisti della crescita delle future generazioni non siano in "conflitto" tra loro: autentica origine di tanti "problemi e mali".
Anche per questo da sempre mi pare di una difficoltà mostruosa avere una specie di doppio ruolo ed allo stesso tempo essere l'insegnante o l'allenatore dei propri figli... Ma per nostra fortuna non esiste solo una scuola o una squadra!

ESSENZIALE in ogni tipo di rapporto sarà sempre e comunque il DIALOGO, tra ogni componente. In proposito, ed anche su qualche nuova dolorosa assenza, non potrò farne a meno di riprendere il discorso, nei prossimi giorni.

Adesso non posso che esprimere ancora la mia gratitudine a Stefano per questo omaggio ad una convinzione che da sempre ho coltivato in me, un "pallino" che fin dai tornei di mini-volley di inizio anni ottanta, ho cominciato a vivere ed affinare, da  allenatore e presidente... Ma Stefano (e TUTTI) è stato bello ringraziarlo di persona, domenica. Anche perché, più o meno sullo stesso tema e come tanti si saranno in qualche modo accorti, domenica c'è stato anche TANTO altro "bello"... 

Ma anche su questo, tornerò di certo a qualche commento nei prossimo giorni!


sabato 11 febbraio 2017

Tuscany Series 2006, il "segno" della Spagna anche nella vittoria del primo torneo

Tra un paio d'ore Claudia rientrerà dalla Spagna dove, per il secondo anno consecutivo, ha trascorso la "stagione invernale", grazie all'ERASMUS ed alla sua predisposizione al viaggio ed a un certo tipo di esperienze. Per il secondo anno consecutivo è anche riuscita a svolgere una notevole preparazione invernale, un po' di rugby femminile, pallacanestro e tante sedute da sola ed in compagnia di strumenti tecnologici (e tanta volontà!). 
Mi piace oggi ricordare quanto la Spagna sia stata da subito anche nella sua storia con il SOFTBALL. Fu infatti verso la fine del mese di luglio dell'anno 2006, che Fabio Borselli la invitò a partecipare al torneo Under 13 delle Tuscany Series. Avrebbe fatto parte di una formazione "mista" e combinata con ragazze provenienti proprio dalla Spagna e si sarebbero chiamate Tuscany Pirates!
Insieme a lei, del Padule, c'erano anche Marta Settevendemie e Martina Calosi. Ad Arezzo trovammo anche Maria Clara Salvatori del Parma, che avevamo iniziato a conoscere (insieme alla sua famiglia) dal Torneo Due Torri, grande opportunità nata da Sauro Locci e nella quale la stessa Claudia ha negli anni potuto scrivere un'altra sua particolarissima storia. E poi la piccola Sara Altoni con il padre Andrea, in panchina, arrivati da Grosseto!
Anche qualche ragazza spagnola era abbastanza forte, ma la vera squadra iberica era iscritta al torneo Under 15 (come Barcellona!). Le altre, come dire, era per farle un po' giocare, magari per fare qualche esperienza in più...
Maria Clara fu di gran lunga l'autentica trascinatrice. Oltre ad essere brava e competentissima, era anche un po' giù in quei giorni, per la perdita di sua nonna. Ma credo che senza di lei non saremmo mai arrivati alla finalissima.

A ripensare ora a quel torneo ed ai "nomi" con cui per la prima volta si venne in contatto, vengono anche un po' di brividi... Ma oltre alla squadra olandese (la più debole) e nella qual come fuori quota giocò Carlotta Natti, c'era infatti lo stesso Arezzo, con Giada Giannini, Jasmine Bernardini, Carlotta Sestini, Alice Maurizi e tutte le altre "capitanate" dalla (nostra) fuori quota Giulia Mattioli!
Ma non solo.  In finale infatti, le Tuscany Pirates ritrovarono Macerata che, al termine di una partita emozionantissima ed anche bella (soprattutto per la categoria) riuscirono a battere! Ma "quel" Macerata non era una squadra "a caso"! Furono quelli infatti i primi incontri con giocatrici, allenatrici (e probabilmente genitori!) che ancora oggi ci accompagnano: Agnese Pietroni, Federica Gianferro e una già imprendibile Elisa Grifagno con la classe cristallina già evidente di Ilaria Cacciamani!
Adesso non ricordo se ci fossero Betty (Morresi) e Luigi (Grifagno), Franco (Cacciamani), di sicuro c'era Giordano (Giannini) con Paola, un giorno sicuramente venne anche Paolo (Calosi) ma oltre a Maria Teresa, di quel torneo ho bene in mente un carissimo grande amico di allora che solo un paio di volte ho rivisto in questi anni: Alberto (Settevendemie) con il quale oltre a quel torneo abbiamo avuto il piacere di condividere tanti altri momenti di softball e di vita!
Ma di Alberto e il suo rapporto con softball/baseball, sport e scuola, tornerò prossimamente a parlarne, che di sicuro merita! Chissà, magari all'indomani di una "nostra" prossima vittoria (magari delle Blue Girls contro Forlì...!?!), che da quel torneo, dove Claudia ebbe anche onore e merito di essere proclamata la giocatrice più utile (fu determinante proprio nella finalissima!) "non abbiamo più battuto"...

ps - con un grande saluto al "chairman" Gianni Masi!



martedì 3 gennaio 2017

Marina Centrone è il nuovo direttore sportivo del Nuoro

Olympic Softball 2012:
la "madrina" Marina Centrone
con un "sorpreso" Marco Banchelli...
(presentazione video RAI a seguire)
...QUESTO SI CHE E' UN GRAN BEL "COLPO"!

In una delle terre più belle e straordinarie della nostra Italia, e dove per il momento (!) solo grazie al "softball" ho avuto la fortuna di metterci piede, approda quella da da sempre considero tra i "tesori" più preziosi del softball italiano: Marina Centrone. 
Avevo già avuto la sensazione che dopo i recenti cambiamenti si interrompesse il suo rapporto con la Nazionale, ma mai mi sarei aspettato in questo inizio di 2017 una simile novità dalla Sardegna! Che dire: sono proprio curioso di vedere tra qualche tempo il risultato di quello che sarà il lavoro di Marina, che magari riuscirà in una delle regioni più "scomode" per i nostri campionati ad ottenere importanti risultati anche (e soprattutto) dalle più giovani atlete di tutta l'isola!

Anche perché, se ben ho imparato a conoscerla, la "sfida" che ha accettato dovrebbe essere per lei piena di stimoli e la sua esperienza, che in questi anni è cresciuta con lei attraverso tutta la sua attività, sono convinto che la porterà comunque al successo principale: continuare a crescere!

Che poi è anche l'AUGURIO che oggi le rivolgo e, a inizio di questo Nuovo Anno mi permetto di rivolgere anche a tutto il mondo del softball: lo Sport e la Vita hanno solo un grande motore ed un grande verbo da coniugare insieme, CRESCERE.

Ed allora un 2017 di Serena Crescita a tutti, un forte abbraccio a Marina e... complimenti al Nuoro!


- La "tappa" OLYMPIC SOFTBALL, la presentazione dal servizio del TGR Toscana - RAI con Marco Banchelli, Marina Centrone in veste di "madrina",  un paio di passaggi in piazza della Chiesa a Sesto Fiorentino e la "tappa" verso il popolo SAHARAWI...


martedì 20 dicembre 2016

Lo scudetto "ISL" dalla Spagna


Tra i tanti momenti particolari di questo 2016 (anche se legati alla stagione del softball di questa'anno per me tantissimi non lo sono stati...) ecco questa foto che riprende un attimo proprio dell'ultimo inning della partita che assegnava lo scudetto. Siamo a Forlì, dove la squadra di casa sta per perdere per il secondo anno consecutivo la possibilità di vincerlo. Ed ancora a "causa" del Bussolengo
L'immagine è stata scattata proprio dalla diretta in streaming che la Federazione stava mandando in onda via web. A scattarla Claudia, dalla sua visione in quel di Soria, una piccola cittadina universitaria del centro Spagna
Ma che gran bella cosa questo mondo di internet: specialmente se ben usato! Claudia è in Spagna per la seconda sua esperienza invernale di sei mesi, grazie al progetto Erasmus e rientrerà in Italia giusto in tempo per rifinire la sua preparazione insieme al resto della squadra ed iniziare la nuova stagione 2017.
Ma questa è un'immagine significativa per me anche per la tribuna... Si, si, proprio quella dietro al battitore...
In quella tribuna infatti c'ero anch'io... ed in ottima compagnia!
Anche da così si dovrebbero riconoscere altri volti, ma se ci cliccate sopra (alla foto) dovreste vederla ancora meglio, ingrandita.
Adesso, di questa foto, di quella sera e di quella partita, oltre a Greta Cecchetti e Riccardo Schiroli a commentarla sotto il segnapunti (lì solo ad un montaggio della regia tv) tengo particolarmente a salutare Marina Centrone (in alto a destra), Marco Villani (Collecchio) con cui abbiamo anche parlato del Malta e della "sua" Studioso (Kylee) e la grande Eva Trevisan, alla mia sinistra, proprio tra me e Marco Villani.
Ed alla mia destra? Gli unici Floriana e Gigi (proprio al centro della foto in terza fila dal basso)! Che avevano portato la cena anche per me...
E poi dietro, che molte non si vedono, tra cui Gioia (Tittarelli) e Anna e tante altre di Chieti arrivate per seguire la loro amica Fabrizia (Marrone) che tra l'altro è stata protagonista in positivo proprio dell'episodio conclusivo che ha consegnato lo scudetto ad un altro teatino, Enrico Obletter...
Peccato solo per il caro Calixto e tutti gli amici di Forlì! Con i quali, tra l'altro, lo scorso anno abbiamo sfiorato lo scudetto Under 21... Anche se indubbiamente la partita, da un punto di vista affettivo, era proprio imbarazzante per me, con l'altra grande Sabrina Del Mastio e tante altre del Bussolengo che, come dire, mi hanno comunque fatto seguire l'incontro con una certa "neutralità".
Alla fine, tra vincitori e vinti, a me non è rimasto che il piacere di essere stato lì. Fisicamente... e senza tubicini strani!

lunedì 5 dicembre 2016

Da Miriana a Eva, un po' del destino di Claudia in un cognome (Trevisan)


Ancora un video! Con un particolarissimo "segno" che da Prato, l'Everest (e l'Australia!) ed il ciclismo, porta verso il softball...

"Giro d'Italia" 1996 - Pochi istanti in compagnia del carissimo Cesare Cadeo che dal villaggio partenza, negli anni in cui Mediaset seguiva il Giro, conduceva su Italia1 il programma-contenitore "l'ITALIA del GIRO". Fin dalla mia prima partecipazione nel maggio del 1992 (a Grosseto), era rimasto colpito soprattutto da una mia "meta" che negli anni successivi mi avrebbe poi sempre ricordato: l'Everest... Come avvenne in questo 29 maggio 1996, di fronte al Duomo (e alle campane!) di Prato, da dove partiva quel giorno la "tappa" del 69° Giro. La presentazione di Claudia ("arrivata" in realtà dal grande cuore rosso dell'Australia...?!?) tra una bella canzone d'amore degli "Oro" e una simpaticissima ninna-nanna tutta da ascoltare (!), cantata da un giovane (ma già incontenibile) Nino Frassica... Trasferito poi in quello che è stato ed è il percorso sportivo di Claudia nel softball, c'è anche un piccolo segnale "premonitore". Nel suo "266" giorno di vita Claudia ebbe infatti, grazie alla bella Miriana, il primo contatto con un "cognome" che poi avrebbe (avremmo) avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare assai da vicino, dalle "fondamentali" Olimpiadi di Atene (?) alle Blue Girls e un paio di tornei amichevoli con la Nazionale: Trevisan! Ed in qualche modo, a rileggerlo adesso, non era il ciclismo nel destino di Claudia, ma il softball. Insieme a tante belle persone, nuove città e "diamanti". E a lei, la nostra carissima Eva...

mercoledì 23 novembre 2016

"Video" - OLYMPIC SOFTBALL in Nepal (novembre 2015)

Proprio in questi giorni dello scorso anno, in Nepal si concludeva la seconda "tappa". Un progetto che tra l'altro, ci piace pensare abbia anche contribuito in qualche modo allo stesso rientro di SOFTBALL (e BASEBALL) ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ufficializzato proprio in questo 2016!

Oggi (giorno non certo "a caso") ecco il video realizzato per la Festa Blue Girls di fine gennaio. 

Dopo una stagione per me così particolare (...), un auspicio per altre tappe che anche da questo video "trasparivano" e che (finalmente!) sono adesso più vicine e soprattutto concrete. 
BUONA VISIONE!


Ad un anno dalla consegna del KIT - La "tappa" in Nepal dopo quella nel deserto del popolo Saharawi... Un collage di immagini e di volti, dal Direttore CARITAS di Firenze, Alessandro Martini a Maria Federica Giuliani (SPORT Comune di Firenze) agli amici della Federazione Baseball e Softball del NEPAL e della scuola di Buddhanilkanta fino a Alberto Severi (con Francesco Tei) della sede RAI della Toscana e il grande Roberto Leoni! Un progetto del ciclo-ambasciatore Marco Banchelli insieme all'indispensabile contributo della Federazione Italiana Baseball Softball con la "madrina" Marina Centrone ("manager" Nazionale Italiana).

E non mancano neppure altri spunti di "storia e di futuro"...



mercoledì 2 novembre 2016

Blue Girls 2012: un'immagine (veramente) storica!

In uno scatto del "solito" Lauro Bassani che già avevamo avuto modo di conoscere (ed apprezzare!) qualche mese prima, al "Poiana" per una partita di Serie B tra New Bologna e Sestese.
Questa foto è relativa alla prima partita dei Play Off ISL per lo scudetto 2012 contro le campionesse uscenti di Caserta. E già questo potrebbe essere un primo motivo di "storicità". Se poi si pensa che quella serie si concluse a Caserta alla 5a partita e che tante volte abbiamo sentito ricordare, non fa che aumentare il valore di quell'evento. Insieme ad un piccolo rimpianto... o anche due!
Ma a guardare quella squadra c'è e rimane la certezza di trovarsi di fronte a giocatrici che nel softball, e non solo di Bologna e d'Italia, hanno scritto pagine straordinarie. Ed alcune ancora continuano a scriverle! 
Sabrina Del Mastio, attualmente al Bussolengo Campione d'Italia 2016 (e 2015), e che proprio in occasione della partita scudetto di quest'anno ha raggiunto il traguardo della partita numero 1.000 in Italian Softball League, un "record" destinato a durare chissà quanto anche solo a pensare che la seconda di questa classifica, ed anche lei presente nella foto, non ha ancora raggiunto le 700Eva Trevisan, anche lei stratosferica in campo, come fuori. D'altra parte sarebbe impensabile riuscire a mantenersi in simili condizioni fisiche e mentali senza queste due fasi. Entrambe "olimpioniche" in un'altra manifestazione assai storica (e decisiva) per "noi": le Olimpiadi di Atene del 2004! E pensare che Eva è stata la capitana azzurra anche ai mondiali in Canada di quest'anno... Veramente da rimanere senza parole... E specialmente avendo avuto la possibilità di conoscerle anche come persone...
Ma nella foto c'è anche un'altra grandissima, che adesso delle Blue Girls ne è diventata Presidente Onorario: la "mitica" Sun Yue Fen
E come non ricordare la Yaicey Sojo, che "impressionava" Claudia soprattutto per la velocità con cui le arrivavano i passaggi dall'esterno... sembrava in diamante! E poi "quella" per cui in fondo ci avvicinammo a Bologna, avendone sentito parlare più di tutte in quei tempi per il suo stile unico ed inimitabile di gioco e di lancio: Johana Gomez. E tenetele a mente queste due...
Cogliamo l'occasione per salutare tutte le altre ed in particolare "rivedere" ed inviare un ideale abbraccio alle "gemelle" Elisa e Irene Lolli (che giusto oggi compiono gli anni: AUGURI!) e poi Veronica Casella, Emanuela Tomasi e Laura Bruno che, con un suo contributo, ha reso in un certo senso attuale questa foto "storica"...
Si perché (e tornate a vedere "quelle due", Johana e Yaicey, nella foto), proprio tra loro, dietro, sulla tribunetta, ci siamo anche "noi"! Per la prima volta a Bologna a seguire quella fortissima squadra che poi doveva diventare la "nostra" squadra!
Ufff... ma quanto manca questo softball...



  

sabato 15 ottobre 2016

Claudia, Giulia, tre ricordi e la strana "astinenza" da softball...

Siamo "solo" alla metà di ottobre e, nonostante la stagione del softball sia da poco finita, comincio già a sentire un po' di nostalgia... 

Le immagini che "sfoglio", dopo il piacere di rivederle e ricordare, mi stanno quasi facendo l'effetto opposto, aumentando una strana sensazione di "dipendenza" che questo sport pare abbia generato in me e sono certo in tanti altri che come me frequentano anche il solo bordo diamante...

Colgo però l'occasione per sceglierne due o tre che riguardano ancora una nostra vecchia conoscenza, dalla Toscana alle Blue Girls... e non solo! L'impressione è quasi quella di essere "nati" al softball con questa "vecchia", che da sempre abbiamo incrociato in questo percorso: Giulia Mattioli.

Un'immagine, la più recente, ci ritrae tutti e tre e si riferisce ad un momento particolarissimo di questo 2016 ancora più particolare. Con Claudia avevamo appena assistito ad una straordinaria  presentazione presso il Teatro Niccolini a Firenze (con il sempre cordiale saluto all'amico "vice-ministro" Riccardo Nencini): dato che eravamo lì vicino ecco l'occasione per andare a trovare e salutare un'altra cordialissima amica, Giulia, appunto. Un saluto tanto profumato quanto ricco dei colori del negozio "Lush" dove Giulia lavora. Ed un'occasione per prendere di nuovo una deliziosa crema per me! Uno dei pochi prodotti estetici che abbia usato in vita mia... (e si vede! penserà sicuro qualcuno che sarà arrivato a leggere fino a questo punto...).

E poi due ricordi di softball vero e proprio. 
Con l'immagine della partita di fine "Camp" a Tirrenia (anno 2008), con una maglia "Italia", dove Giulia ha appena battuto e sta portando "a casa" proprio Claudia. Una bellissima esperienza che prossimamente meriterà di sicuro un ricordo a parte...











E quella che le ritrae sorridenti, rilassate e ancora con la stessa maglia, questa volta di club, grazie al quale si sono ritrovate: le Blue Girls.
Uno scatto al termine di quella che fu la prima vittoria in una pedana di ISL di Claudia (in batteria proprio con Giulia!) nel campionato 2015, sul campo amico di Pianorello contro la lanciatrice straniera di Parma...


Ehhh... Immagini e ricordi... Ed ancora deve passare tutto l'inverno!
E meno male che oggi è tornato il sole...





sabato 20 agosto 2016

Dagli Appennini... alla Repubblica Ceca (passando da Caserta e insieme a Malta!)

Dopo tanto tempo eccoci di nuovo ad aggiornare (direi quasi ad "ammesare") queste pagine di softball e non solo. Le giustificazioni per questo ritardo certo non mancano, ma adesso voglio invece indugiare sulle motivazioni che hanno portato a questo momento.
Siamo infatti nell'attesa che inizi la finale della Coppa Europa (poul B) da Most, per l'appunto in Repubblica Ceca, a circa un'ora da Praga.
E siamo in attesa anche e soprattutto perché c'è anche Claudia! Non con le "sue" Blue Girls, ma con una squadra chiamata Mediterraneo che appartiene alla Federazione di Malta.


Anche se pensiamo proprio indispensabile per gli amici isolani sia stata l'unione e collaborazione con Caserta ed il suo presidente Michele Tarabuso.

Claudia è stata invitata a far parte di questa vera e propria "rappresentativa" grazie a Julio La Rosa, l'allenatore cubano che da un paio di stagioni fa parte dello staff Blue Girls. Ma tante altre sono le squadre e le regioni (e stati!) che hanno proprie atlete.

Ma su questo tornerò presto (credo...). Anche perché la partita per il 5/6 posto sta per concludersi e la finalissima proprio tra la squadra Mediterraneo di Claudia e le padrone di casa dello Storms sarà a seguire.
Intanto, insieme a queste note, alcune immagini di questa nuova, bella esperienza a cui manca solo un ostacolo...











mercoledì 11 maggio 2016

Il "derby" dell'Appennino...

Le Blue Girls Bologna della stagione 2016
Ricordo (ed anche con non poca nostalgia...) quando il "derby dell'Appennino" era rappresentato dagli incontri di calcio tra Bologna e Fiorentina. Ricordi legati anche ai momenti in cui la "passione sportiva" di mio padre cominciava a contagiarmi, anche (e per fortuna!) avendo la meglio su quella di mia madre (juventina come gran parte della sua famiglia...).

Lascio perdere l'evoluzione (che ha rischiato anche la "tragedia") tra questa rivalità nel calcio che tuttavia in qualche modo prosegue anche grazie a Michele ed alle nostre battute sul "tema"...

In questi ultimi anni il "derby dell'Appennino" è rappresentato assai più da vicino come intensità e come tanto altro, dagli incontri di softball tra la Sestese di Sesto Fiorentino e le Blue Girls Bologna di Pianoro: le squadre di Claudia.

La prima "sfida" di quest'anno si è disputata giusto domenica, a Sesto Fiorentino. E non si è neppure conclusa a causa di un breve ma intensissimo scroscio d'acqua che ha reso impraticabile il campo. ma non è di softball che voglio parlare oggi. Ma di "incontro".

In questi mesi che mi vedono affrontare una nuova, particolare (ed assai impegnativa) avventura, è stato bello tornare... a casa! E salutare ed abbracciare nuovamente tanti amici: da Sauro a Paola e Fabio fino a tante ragazze che con la stessa Claudia sono sportivamente nate e cresciute.
Così com'è stato bello sentire così vicino quello che in fondo rappresenta ancora il "nuovo": da Daniele e Stefano fino a Eva e Priscilla e tutti gli altri delle Blue Girls.
Grazie veramente. Di cuore.

Ed in particolare GRAZIE a Gigi e Floriana che da domenica mi hanno rimandato a casa addirittura con una specie di "premio": dolcissimo e buonissimo. Finito giusto stamani a colazione...

Un caro saluto a tutti e... al nostro prossimo incontro! E magari (speriamo!) anche alla prossima crostata...



 

mercoledì 27 aprile 2016

Il Nepal delle Blue Girls Bologna con le immagini dalla Festa di Pianoro

Banchelli "premiato" dal Sindaco di Pianoro Minghetti
Ecco che finalmente riesco a ritrovare e presentare da un passato che mi sembra sempre assai più "remoto", le immagini ed il commento della consueta Festa di inizio stagione delle Blue Girls Bologna.
Una festa dove quest'anno ho avuto modo di rappresentare il "mio" Nepal grazie proprio alla partecipazione della squadra di mia figlia NATA in modo così particolare e straordinario all'indomani del terremoto che sconvolse il piccolo stato dell'Himalaya lo scorso anno...
E presto conto di presentarvi anche il breve "video" che realizzai per l'occasione e che illustrava oltre al Nepal quella che poi è stata la seconda tappa del progetto OLYMPIC SOFTBALL...


Dalla pagina BLUE GIRLS:

Domenica 31 Gennaio, presso la Sala Arcipelago di Pianoro, si è rinnovato l’annuale appuntamento con la festa sociale Blue Girls: atlete, tecnici, dirigenti, sponsor e amici della società si sono riuniti come da tradizione per celebrare i traguardi della stagione passata e inaugurare simbolicamente il nuovo anno agonistico.

Durante la giornata tutte le formazioni rossoblu – con relativi staff tecnici – si sono avvicendate sul palcoscenico per ricevere un piccolo riconoscimento, ma soprattutto tanti applausi: dalle categorie giovanili (ragazze e cadette) entrambe campioni regionali e medaglia d’argento a livello nazionale, alle formazioni seniores (serie B e ISL).

Un tributo speciale è stato poi reso alle atlete Blue Girls che nell’anno 2015 hanno vestito la maglia azzurra, contribuendo all’affermazione della società Pianoro Softball come realtà di spicco sulla scena nazionale.

Oltre alle atlete, a ricevere un meritatissimo riconoscimento sono stati poi gli sponsor, per il prezioso sostegno che accordano al progetto Blue Girls e che ci permette di proseguire, anno dopo anno, nella realizzazione del nostro sogno: a consegnare questi premi, l’ambasciatore di pace Marco Banchellianch’esso insignito di un premio speciale – che nella sua ultima avventura Nepalese ha portato con sé anche un po’ di rosso-blu, grazie alla raccolta fondi promossa in collaborazione con la nostra società.

Con la speranza che possa essere preludio di un anno straordinario, la Società ci tiene a ringraziare tutti coloro che hanno voluto partecipare e condividere questo bellissimo momento di festa, rinsaldando il legame che ci lega tutti, davvero come una grande famiglia.

Un GRAZIE particolare va infine al sindaco di Pianoro Gabriele Minghetti, per la sua presenza e per le belle parole che ci ha riservato, e a tutto lo staff del circolo “Arcipelago” di Pianoro per la calda (e gustosa) ospitalità.



Immagini:

L'Everest a... Pianoro!

I "grandi e carissimi" Floriana, Gigi, Roberto, Massimo, Romano e tutti gli altri...!!!


sabato 19 marzo 2016

Per la Festa del papà (o del babbo!), oggi voglio "regalarmi" Claudia con la sua prima maglia...


Sarà stata la tarda primavera dell'anno 2005 e c'erano ancora tante "palle" bianche a giro... Ricordo anche che alla fine di quella stagione, che Claudia disputò da "fuori quota" (in basso...), la sua squadra vinse un discreto campionato toscano nella categoria "cadette". Discreto perché in Toscana c'erano ancora diverse squadre a contenderselo anche se poi tanto in quell'anno come in tanti altri successivi, la "lotta" era principamente con l'Arezzo di Fabio con Meri, Giada, Carlotta e la "nostra" Giulia Mattioli...
E ricordo anche che proprio per il suo essere ragazza-fuori quota, insieme alla carissima Marta di Prato, il Padule non fu poi ammesso alla fase nazionale successiva...
Ricordi... e piccoli regali da "babbo" che magari farà piacere conoscere o magari "rivedere" anche a altri.
Con un saluto particolare (ed un ringraziamento per l'inattesa recente telefonata) a Sauro, figura fondamentale nel softball di Claudia...

E pensare che proprio oggi, "festa del babbo" (come direbbe il mio amico Carlo Conti), con le "sue" straordinarie Blue Girls con cui negli ultimi due anni ha vinto un Campionato di A2 ed ha debuttato con grande onore nel massimo campionato dell'Italian Softball League, ha provato per la prima volta le scarpe da "vera" giocatrice... sarebbe stata anche l'ora!!!


giovedì 31 dicembre 2015

Le Campionesse d'Italia Under 21 del 2014 che non hanno potuto difendere il "titolo"...

Da Sx in piedi : Miriana Cerioni (coach) , Rebecca Ricci, Giulia Mambelli, Maria Caterina Perilli, Claudia Banchelli, Calixto Soca Miyar (Manager), Veronica Onofri, Matilde Zanotti, Manuela Mazzoni, Martina Versari,
da Sx in ginocchio Laura Bruno, Ilaria Cacciamani, Chiara Mengoli, Elda Ghilardi, Martina Laghi

Per fortuna (?) dalla prossima stagione le finali play off e scudetto di prime squadre e Under 21 non dovrebbero essere concomitanti: l'avrebbe deciso la "task force" del softball. Come ad ogni logica di opinione e vista, sembrava "ovvio"...
In questa ultima sera dell'anno voglio dedicare un pensiero ed un grande saluto alla squadra Giovane Strada di FORLI' che, e pure da Campione in carica, non ha potuto difendere sul campo il titolo vinto nella stagione 2014.
Per me (e senza mancare assolutamente di rispetto a nessuna società e nessuna atleta e componente che si sono contese lo scudetto Under 21 di softball 2015) sarebbero state di sicuro la squadra da battere anche alle finali di quest'anno.
Per quel che può valere, assegno a tutte loro, ed alla società di Forlì come alla scelta della nostra Blue Girls Bologna, l'ideale scudetto della mia stima e del mio affetto.
E comunque e per tutto, grazie!
Ed un SERENO NUOVO ANNO 2016 a TUTTI!

lunedì 14 dicembre 2015

Le nuove "Nepal - Blue Girls" in una piccola galleria fotografica (con "link" FIBS e BLUE GIRL)


Buddhanilkantha School: Marco Banchelli con le "Nepal - Blue Girls" e il direttore-sport della scuola Mohan Karki


In attesa di ulteriori altri prossimi contributi e... sviluppi!

- FIBS (1) - con link alla prima tappa nel deserto del Popolo SAHARAWI

- BLUE GIRLS  - comunicato stampa completo


Il logo dell'Associazione Baseball e Softball del Nepal

Apertura del "KIT"

Sotto la collina di Shivapuri... in attesa del nuovo impianto per il baseball e softball!

La sempre sorridente MVP... Mallika!




La FIBS e lo "stupa" (Kathmandu - centro città)... GRAZIE!


Anche una maglia USA (insieme ad altre di "college")
tra quelle consegnate alla scuola,
GRAZIE a Charity Butler ed al suo progetto di SPORT SOCIALE


... e ci sono anche  4 "moschettieri" BLUE BOYS!

Marco Banchelli con Lama Tendi Sherpa
(Segretario Generale del Comitato OLIMPICO del Nepal)
e Sunil Shakya
nell'incontro presso il PARK VILLAGE di Buddhanilkantha